Che cos’é la Vision Quest?

COS’È LA “VISION QUEST”?

La cerimonia della “Vision Quest” o “Ricerca della Visione” è uno dei rituali più importanti della tradizione sciamanica per ottenere una direzione nella tua vita, per avere una comprensione più completa del tuo ruolo e del tuo personale cammino nel mondo o per scoprire una dote sciamanica.

Si tratta di un vero e proprio viaggio sacro che compi nel tuo profondo, volto alla scoperta della tua anima e del collegamento che ti unisce alla Visione Sacra dell’Universo.

E’ la cerimonia che ti chiede di lasciare dietro di te la routine di tutti giorni a cui sei abituato, la tua famiglia, il tuo lavoro, gli amici. Ciò significa fare un taglio con la vita quotidiana, con le sicurezze e i bisogni che ti tengono ancorato a certezze che non ti appartengono,  per andare nella natura e, immergendoti  dentro le profondità del tuo animo, poter tornare , alla fine dell’esperienza, profondamente rinato.

COME FUNZIONA?

La Vision Quest può avere la durata di uno, due o quattro giorni e notti complete, a seconda del tipo di cerimonia e dello scopo da raggiungere.

 L’individuo si reca in natura da solo.  La solitudine è sempre stata un requisito presente in ogni percorso mistico ed iniziatico della storia umana. La solitudine ha il potere di metterti in contatto con te stesso, lasciando cadere le tue maschere sociali ed il tuo falso io, per rivelarti finalmente chi sei ed aprirti alla ricchezza della tua vita interiore. Una volta da solo, circondato dalla natura e da ogni attività umana, potrai scegliere il tuo personale “luogo di potere”, cioè il posto in natura che parla al tuo cuore e che ti aiuterà ad ottenere la visione. Per fare questo passo utilizzerai le tecniche che ti sono state precedentemente insegnate. In questo “luogo di potere”, nel cuore della natura selvaggia, costruirai il tuo personale spazio sacro, tracciando un confine, di solito delimitato da pietre, dal quale ti proponi di non uscire per tutti i giorni di durata della cerimonia.

Le Vision Quest vengono sempre fatte in totale immersione nella natura. La natura ha l’effetto di parlare alla tua parte profonda e vera, andando oltre il monotono chiacchericcio mentale. La Natura ha il potere di insegnarti  come tornare alle radici e farti comprendere che sei parte del “grande Mistero” e non sei mai separato da esso. Ti insegna ad essere umile  ed accettare la vera essenza della vita con gratitudine e rispetto.

All’interno del sacro spazio,  seguendo i consigli della “Persona di Medicina”, farai le  particolari preghiere e le meditazioni opportune, intonerai i canti sciamanici appresi e suonerai il tamburo o il sonaglio finché non si manifesterà la Visione.

La “Persona di Medicina” o gli  sciamani sono gli specialisti dell’anima e sono coloro in grado di inviare le persone a compiere le loro “Vision Quest”. Le “Persone di Medicina” hanno i requisiti precisi e le conoscenze adeguate per guidarti. Non è una buona idea per nessuno  compiere da soli una ricerca della visione senza l’aiuto di un vero esperto. Infatti, durante la notte, gli aiutanti spirituali dello sciamano ti vengono inviati in sogno  per proteggerti, per  ottenere la Visione o per aiutarti ad acquisire i poteri sciamanici ricercati. L’Universo consente agli aiutanti della “Ruota di Medicina” di manifestarsi sotto forma di visione; in questo modo, lo spirito dell’animale, della pianta, delle rocce o degli alberi può manifestarsi come visione e diventare la tua guida durante la cerimonia o per tutta la vita.

Condizione fondamentale su cui ti dovrai impegnare durante tutta la Vision Quest è sempre quella di mantenere l’attenzione sullo scopo prefissato e metterti a nudo di fronte alle tue paure personali, lasciando andare l’orgoglio. Durante tutta la durata della cerimonia  è fatto divieto di mangiare o di bere.

Durante la Vision Quest, entrerai in una dimensione spazio- temporale diversa dal solito, vivendo solo, circondato dalla natura. Durante il digiuno diventi più aperto alla ricezione spirituale e ti sentirai più trasparente, anche verso te stesso. Vivrai sospeso fra il mondo interiore dei sogni, delle fantasie e delle emozioni e la visione del  mondo naturale fornita dalla Natura con i suoi boschi, le foreste e di ruscelli. Si presenteranno a te sfide che hanno nomi a tè già noti, come:  paure inaspettate, noia, solitudine e rimpianti sulla tua vita. Affronterai questi nemici/alleati con il tuo cuore ed il tuo spirito e riconoscerai il loro immenso valore: loro hanno il potere di condurti verso il tuo lato più profondo e vero rivelando alla fine la tua essenza!

LA PREPARAZIONE

Prima della cerimonia della Vision Quest  è necessaria un’ adeguata preparazione evitando certi tipi di alimenti come: carne di animale, bevande alcoliche e sostanze eccitanti. Anche dal punto di vista spirituale viene fatta una speciale purificazione. Per le Vision Quest di più giorni è prevista  una purificazione attraverso la partecipazione a quattro diverse cerimonie dell’Inipi (capanne sudatorie): una per ogni direzione. Nel momento in cui entrerai nell’ultima capanna sudatoria, ti congederai  dal mondo dei vivi per entrare definitivamente nel regno dello spirito, fino al termine della Vision Quest.  Prima di essere reintegrato nel gruppo sociale, dovrai comunque passare un’ ultima purificazione e parlare con la “Persona di Medicina” per interpretare la sua visione in modo corretto e finalmente, secondo la tua personale scelta, poter condividere con gli altri la tua esperienza.

I DIVERSI TIPI DI “VISION QUEST”:

La cerimonia della Vision Quest, a seconda del ruolo e dello scopo, varia nella durata e nel tipo di preparazione richiesta.

  • Notte di Vision Quest. E’ la cerimonia base consigliata ai neofiti per entrare in contatto per la prima volta con il mondo naturale in modo completo, sperimentare la solitudine in natura e vincere le tue paure o incontrare il tuo animale di potere.
  • Vision Quest di un giorno. Adatta a uomini, donne e ragazzi. Inizia al mattino all’alba e termina l’alba del mattino successivo. Anche in questa occasione puoi pregare per incontrare il tuo animale di potere e stringere con lui un contatto profondo. E’ adatta nei momenti in cui senti di aver completato una vecchia parte della tua vita e ora ti muovi verso qualcosa di sconosciuto. Senti di aver bisogno del consiglio del “Grande Spirito”. E’ una cerimonia potente ed antica, adatta alle persone che attraversano uno stato di transizione e da cui acquisiscono nuova forza interiore e la capacità di trasformare la loro vita.
  • Vision Quest di due giorni. Inizia all’alba e termina all’alba del secondo giorno. Adatta a donne e uomini adulti. Di solito l’intento può essere collegato a ricevere una Visione su una situazione molto importante o come profonda guarigione spirituale. Può essere usata nel percorso di apprendistato per ottenere un alleato sciamanico per i processi di guarigione.
  • Vision Quest di tre giorni. Cerimonia di grande potenza e capacità trasformativa. Inizia prima del tramonto e termina al mattino del terzo giorno. Solo per apprendisti del percorso sciamanico.
  • Vision Quest di quattro giorni. Solo per apprendisti del percorso sciamanico. Inizia al tramonto e termina all’alba del quarto giorno.

 

NELLE DIVERSE TRADIZIONI:

In tutte le popolazioni a stampo sciamanico presenti sul nostro pianeta si pratica qualche tipo di ricerca della visione, volto ad approfondire e sviluppare un profondo contatto con lo Spirito. A seconda della tradizione abbiamo tipologie e metodi diversi, con regole ben precise che consistono nel permettere all’individuo di sperimentare un temporaneo stato di isolamento per entrare in contatto con il mondo sovrasensibile e ricevere un messaggio importante dall’Universo, atto a portare chiarezza nella vita o per procedere nel percorso di acquisizione delle doti sciamaniche.
Nella tradizione Lakota Sioux la Vision Quest  è considerata una delle sette cerimonie sacre e viene chiamata: Hanblecheya o Hanblecheyapi (‘ricerca della visione’, letteralmente: ‘piangere per una visione’; da hanble = sogno, visione e cheya = piangere). In questo caso è parte del percorso iniziatico del giovane Lakota ed è uno dei rituali di passaggio per entrare nel cerchio degli adulti.  Anticamente si utilizzava questa cerimonia prima di affrontare prove difficoltose, prima per partire per la guerra,  per trovare la propria strada  o per ottenere un potere spirituale.

Presso i Salish della Columbia Britannica, le Vision Quest possono durare molti giorni ed a volte anni interi per il giovane della tribù. Egli si allontana dalla sua comunità vivendo isolato nella natura e costruendo una capanna dove trascorre le notti, vive di caccia e raccogliendo bacche. Durante questo periodo di segregazione rituale egli ottiene la visione e gli spiriti si mostrano a lui sotto forma di animali.

In molti luoghi dell’America Settentrionale, la ricerca della visione viene spesso fatta principalmente  per acquisire poteri sciamanici, come accade per i Paviotso. In questo caso il luogo eletto per accedere alla visione è costituito da caverne.

Presso i Buriati  (Siberia), la ricerca della Visione viene pure fatta solo nel percorso di apprendistato sciamanico, quando l’allievo viene istruito e mandato da  solo nella natura per diversi giorni al fine di ottenere il contatto con il mondo degli spiriti.