Maurizio

Maurizio Vannetti
“Spirale Verde”

Il suo nome di Medicina è “Spirale Verde”. Egli si accosta allo sciamanesimo del Nord Europa nei primi anni 80′, con cerimonie dedicate agli Asi (tradizione scandinava), insieme a un gruppo di amici.

Nel 94′ inizia lo studio del Ki-Aikido, arte marziale non violenta , dove si impara la respirazione, il movimento del corpo in relazione allo spazio esterno, detto “Misogi”, in cui si recita un mantra per potenziare lo spirito della persona. Maurizio continuerà ad esplorare e  a studiare tali tecniche per oltre 10 anni e ancora prosegue  affiancando  contemporaneamente lo studio del Qi-Gong  (arte dedicata al potenziamento dell’energia interna), e del Tai-ji, nella sua forma più esoterica.

Dal 2003 è istruttore di Ki Aikido.

Dal 2002 collabora con Bahashka in gruppi d’incontro e studio delle pratiche sciamaniche, divenendo poi in seguito “uomo del fuoco” nella cerimonia del “Sacro Inipi”.

Nel gennaio 2003 incontra il Marakame (sciamano) di etnia Huichol: Don Rafael Carrillo Pisano, che lo inizia allo sciamanesimo Wixarica in una sacra grotta.

Successivamente incontrerà Nomad Winterhawk  (Uomo di Medicina Apache) e Sidney Bridges  (Donna di Conoscenza della tradizione celtica “Cross Road”), partecipando attivamente nelle loro cerimonie.

Egli guida personalmente e con grande cura gli individui che decidono di dedicarsi alla ricerca personale, ponendoli in contatto con la propria sorgente di energia interiore, utilizzando tecniche di derivazione orientale (come campane tibetane, meditazioni e respirazione) affiancate con metodologie occidentali per entrare in uno speciale percorso naturale e spirituale totalmente individuale.