Meditazione del mese

Meditazione di Febbraio

Il chakra con cui prenderemo contatto questo mese è chiamato Manipura o chakra del plesso solare. E’ il terzo chakra che incontriamo salendo verso il basso e, come indica il nome, la sua posizione è nel plesso solare ed è rappresentato dal colore giallo, dall’elemento fuoco e dal sole.

E’ un centro collegato con il senso della vista e con gli organi quali il fegato, lo stomaco, la milza, la cistifellea ed il sistema nervoso autonomo. E’ un centro energetico molto importante e complesso, associato con la luce solare, il calore e l’energia.  Secondo la tradizione ayurvedica è proprio da questo chakra che il nostro corpo assorbe l’energia solare che rivitalizza e mantiene attivo il nostro fisico. Il fatto che gli organi della digestione siano associati in massima parte in questa zona, non  è un caso, infatti anche da questi riceviamo un tipo di energia: quella degli alimenti. Al discorso della digestione fisica degli alimenti si affianca anche la capacità della persona di accettare, elaborare e “digerire” anche le situazioni poco piacevoli della vita. Il non “digerire” persone, situazioni e relazioni porta ad un indebolimento costante di questo chakra che diventa ultrasensibile.

Da questo centro si irradiano verso l’esterno le emozioni e noi sentiamo “di pancia” le simpatie e le antipatie che possiamo provare. E’ considerato il nostro punto di connessione con il mondo esterno e risulta essere il centro connesso ai rapporti con gli altri e alla nostra capacità di stabilire i rapporti di amicizia duratura. Per le persone comuni questo chakra rappresenta la base della personalità perché si collega con la nostra identità sociale. Qui risiede  la nostra voglia di affermazione personale, la lotta per il successo, spesso i desideri materiali e l’adeguarci alle convenzioni sociali.

Tramite Manipura percepiamo le vibrazioni emotive delle altre persone e reagiamo di conseguenza. Se una notizia brutta ci raggiunge, come anche quando energie basse ci toccano, il plesso solare si contrae e possiamo avere la classica sensazione del “pugno nello stomaco”. Se però siamo in armonia e bene sintonizzati con noi stessi in questo centro, nessuna energia o situazione riesce a toccarci in profondità.

Il compito maggiore del terzo chakra consiste nel mediare le sensazioni e l’espressione dei chakra superiori con quelli inferiori cosicché la creatività e l’energia che viene dal basso si possa manifestare utilizzando modalità pure e sempre consapevoli che implicano l’integrazione spirituale a tutti i livelli.

Quando il terzo chakra è aperto ed in equilibrio, ci sentiamo colmi di energia, gioia e ricchezza interiore. La chiarezza della nostra visione del mondo dipende in massima parte dalla luce che percepiamo al nostro interno e proiettiamo su tutto quello che ci circonda, persone e situazioni comprese.

FUNZIONAMENTO DISARMONICO O BLOCCATO DEL TERZO CHAKRA

Se Manipura è inattivo o in parte bloccato, la nostra vita sarà guidata dal tentativo di conquistare controllo e potere sulle cose e le situazioni che ci circondano. L’idea che riusciamo ad ottenere ogni cosa, dettata da paure nascoste, ci spinge a tentare il controllo sia della realtà esterna che di quella interna. Tutto ciò si può manifestare in due modi distinti: o cerchiamo di respingere e soffocare le emozioni oppure ne siamo totalmente in balia e il nostro umore è come una barca che veleggia in una tempesta. In ogni caso, perdiamo il controllo del campo emotivo che arriva a condizionarci pesantemente e alla base di tutto questo c’è una grande rabbia latente.

Spesso le origini sono collegate ad una non accettazione da parte degli altri, durante l’adolescenza o al termine della nostra infanzia. In questa età abbiamo avuto la sensazione che l’espressione della nostra personalità sia stata ostacolata dagli altri o dalle vicende della vita. Come conseguenza, se osserviamo il nostro comportamento, ci accorgiamo di cercare di guadagnarci l’amore e la simpatia degli altri, avvicinandoci alle loro idee o ai loro modi di fare. Ma il calpestare la nostra vera personalità non porterà mai ad una corretta e piena espressione di noi stessi. La sensazione che avvertiamo nella pancia che “qualcosa non funziona”, viene proprio da uno scollegamento fra il nostro mondo interiore e quello che cerchiamo di farci piacere a tutti i costi, ma che non ci rappresenta.

Come conseguenza, la persona vive un’esistenza in cui la depressione si presenta in modo costante e continuativo e la tristezza rappresenta la nota di fondo che caratterizza ogni sua espressione.

Ci accorgiamo che qualsiasi sforzo consuma subito le nostre energie e abbiamo poca resistenza fisica in genere. Non ci accorgiamo che l’energia è invece sempre disponibile per noi e basterebbe incanalarla in modo corretto per usufruirne appieno.

 

La meditazione proposta per questo mese, se eseguita una volta al giorno, può aiutarci in modo profondo ad attivare la trasformazione di cui abbiamo bisogno e portare cambiamenti significativi nella nostra sfera energetica, emotiva e fisica. L’esposizione alla luce e lo stare in luoghi luminosi ci predispone al cambiamento. BUON INIZIO A TUTTI!

PER SCARICARE LA MEDITAZIONE GRATIS,COMPLETA ORA

Compilando questo modulo autorizzo il trattamento e la gestione dei dati immessi secondo quanto stabilisce il nuovo Regolamento Europeo (GDPR n. 679/2016) in materia di privacy e protezione dati personali. Per maggiori informazioni leggi la nostra Privacy Policy prima di inviare.

Accetto